ASCOLTA LA SERA

 

Sere afose in cui l'acqua vien giù a fiumi

e il sol compagno è della radio il suono,

governate da saettanti lumi

m'assai rumor più fa il pensier del tuono;

 

notti afose rese chiar dalla luna

che aleggia come candido fantasma

e il vento, come con l'arida duna,

è così forte che il pensiero plasma.

 

Più fa il silenzio del baccan rumore

nel dì che mette a nanna la poesia

ed in sì calde e solitarie ore,

 

colei che gode, la malinconia,

s'avventa come il dopo del liquore

e Dio sa sol di che v'è nostalgia.

 

Peposub