SOGNO

C'era un re nella scacchiera ove vagare non sapeva
Messo in scacco dal destino cos'invan si nascondeva.
Proprio quando la speranza or sembrava sì scemare,
Ecco giungere Regina, la sol che potea el salvare.

Mill'alfier, cavalli e torri abbattè con decisione,
Risoluta nel colpire fu pel Re liberazione
Che vedendosi graziato da Beltà mai contemplata
Pose labbra su colei che le sembianze avea di Fata.

Sta innanzi a te il Re prigioniero che dal fato fu deriso
E sei tu la mia Regina dallo splendido sorriso:
Una semplice parola, uno sguardo, un sol momento,
Fu così che m'impedisti di cader nello sgomento.

Roby