INTERVISTA ALL'UFOLOGO

Tempo fa abbiamo avuto il piacere di conoscere un membro del CUN (Centro Ufologico Nazionale). In seguito alla realizzazione del nostro sito lo abbiamo ricontattato e presa visione del materiale pubblicato ci ha gentilmente rilasciato un'intervista. Il suo racconto a voce è stato registrato e riportato testualmente senza alcun accomodamento.

Ciao Michele, da quanto tempo frequenti il CUN?

Faccio ormai parte del CUN da qualche anno, mentre l'astrofilia a livello
pratico non la seguo più poichè richiede un'impiego di tempo non
indifferente considerando il fatto che ho una attività di commercio
all'ingrosso di generi alimentari.

Raccontaci delle tue storie di avvistamento!

La lunga serie ovviamente è relativa, si tratta di una decina di avvistamenti di cui cinque, ultimo compreso, hanno un certo peso sulla casistica ufologica:

Il primo risale appunto ad una sera di fine estate del 93 (se non ricordo male), mi trovavo nella mia camera da letto in prossimità della finestra con il mio telescopio da poco acquistato, quindi mi misi a collaudarlo puntandolo verso nord tarando il cercatore al telescopio, osservando attentamente il cielo per trovare un astro adatto all'osservazione vidi un aereo che volava con traiettoria geostazionaria, quando ad un certo punto un'oggetto molto luminoso intersecava con la linea di volo spostandosi ad una velocità elevatissima mantenendosi in parallelo con l'orizzonte fino a sparire dietro al palazzo antistante il mio. L'oggetto lasciava una lieve scia luminosa dietro di sè con dei scintillii, come se facesse attrito contro qualcosa di solido.

Il secondo una sera d'aprile nel 94, ero su un terrazzo di casa a parlare con un'amico quando, l'amico smise di parlare e indicando l'orizzonte mi chiese cosa fossero quegli strani oggetti luminosi che inizialmente li aveva identificati assurdamente come uccelli; qualche istante dopo li vidi anch'io poichè c'erano dei pini che non permettevano un'ottima visuale, riuscii a seguire lo spostamento per almeno un minuto memorizzandoli come se fosse accaduto ieri; erano una ventina di colore verde smeraldo posizionati ad equa distanza l'uno dall'altro in formazione ad incudine, o più semplicemente una formazione a "V" rovesciata ma posizionata in questo modo "<" dirigendosi da est verso ovest.

La terza sempre nel 94, al rientro dalle vacanze estive, non ricordo la data precisa ma potrei risalire perchè ricordo che era l'ultimo sabato d'agosto, eravamo in auto sull'A4 in direzione Milano all'altezza aeroporto Orio al Serio (BG), erano le 22-30 quando, seduto sul sedile posteriore della mia auto, guidata da mia cognata, ero intento ad osservare il cielo come è di mia abitudine quando ad una tratto notai una luce di colore rossastra paragonabile a quella di marte che si faceva sempre più grossa avvicinandosi ad incredibile velocità senza che questo emettesse alcun rumore, percorrendo una traiettoria discendente semi parabolica stabilendosi ad una quota di ca.200/300 m. per poi proseguire in senso opposto dalla nostra nostra direzione. L'oggetto che era di forma circolare era di colore rosso-arancio di forte intensità simile al metallo quando è incandescente, soprattutto negli istanti in cui stava compiendo la manovra di avvicinamento. Il disco e veramente di dimensioni grosse, è difficile dare una stima precisa ma secondo me poteva avere un diametro di almeno 50 m, ho visto perfettamente la sagoma sottostante dell'ufo che era molto simile ad un salvegente ma con l'nterno chiuso, inoltre ho notato che, abbassandosi la luminosità si faceva sempre più fioca mantenendo solo la parte anteriore più illuminata rispetto a quella posteriore. Riuscii a indicare a mio fretello dove si trovava l'ufo ma dato che si era appisolato non ebbe i riflessi sufficienti per individuarlo. Non ti dico i commenti e l'espressioni di mia cognata al riguardo.

La quarta in Sicilia,era il 26-08-95 quando una sera decidemmo di passare una serata in compgnia dato che si trattava dell'ultimo sabato da passare insieme, quindi andammo al Banaker, un locale di Acireale (CT). Arrivati in questo locale passarono un paio d'ore che ci sedemmo sulle sedie antistanti la pista da ballo, mio fratello alla mia sinistra, alla sinistra di mio fratello mia cognata, in piedi di fronte a noi dei cugini e parenti vari (eravamo un quindicina se non erro) discutendo su cosa fare dopo la discoteca vidi apparire improvvisamente una luce bianchissima, molto densa che balzava da un punto all'altro sopra di noi e in quei precisi istanti guardai mio fratello che allo stesso momento guardò me esclamando: -"Hai visto!?"-"Si l'ho visto" -"Porca...che roba! "- in quel momento tutti coloro che erano vicini, incuriositi guardarono verso l'alto e, a catena, altri ancora, ma stranamente non tutti vedevano ciò che altri vedevano. In alcuni momenti questo oggetto di forma discoidale appariva solo ad alcuni o ad uno solo alternandosi, sono certo di questo perchè ad un certo punto ho sentito mia cognata che esclamava ad alta voce abbassandosi sulla sedia ove era seduta, come se l'ufo fosse vicinissimo: -"Eccolo,eccolo è li sopra!"- e io -"Ma dove che non lo vedo!" - ma non lo vedeva nessun' altro; dopo pochi secondi di agitazione disse che era sparito nel vero senso della parola allora le chiesi com'era e mi disse molto impressionata testuali parole (più o meno) -"Era grande gigantesco, copriva tutto il cielo ed era poco sopra gli alberi immobile..."-
Beh, quella sera è stata piena di avvistamenti ufo, tanto che due o tre giorni dopo, non ricordo quale quotidiano riportava la notizia che in tutta la Sicilia ci furono tantissimi casi di avvistamenti ufo.
Peccato che mi sono trovato sempre in situazioni in cui la videocamera non potevo averla con me...

La quinta è quella di domenica scorsa. Senza dimenticare l'oggetto
fotografato a Cerro M. del 6-11-02 sopra casa mia.