Ciao ragazzi!

Se siete approdati su questa pagina vuol dire che sono riuscito nel mio intento, cioè quello di infondere nel vostro cervello un pizzico di curiosità.
E allora, continuiamo con la storia.

……Così, ecco in che situazione si trova il nostro eroe……..

Non so come v’entrai in un simil loco,
so sol che a un certo punto del cammino,
m’infilai in un tunnel scuro non poco,

ch’annientando le luci del mattino,
andava giù nel suol come un lombrico
e s’allungava scendendo un pochino,

nei meandri d’un mondo ch’or vi dico.
Procedevo tranquillo del mio passo,
quando dentro un camminamento antico

inclinato di qualche grado in basso,
mi trovai a un tratto meravigliato
a calpestar la guglia d’un ammasso

di gradoni, un cumulo esagerato
di scale e pianerottoli che in senso
antiorario penetrava il costato

della terra cadendo in un immenso
e sconosciuto tenebroso mondo....…

.................... tratto da “LA TANA DEL LUPO” di Peposub ....................


Eppure sembrava veramente una splendida ed innocua giornata, evidentemente il destino aveva predisposto le cose in modo molto, molto, diverso……


Pien meriggio d’un central dì di giugno,
il sol ben alto sui d’ostani picchi
e un’ancor fresca brezza ch’oltre il grugno,

pur frustava i piè di verdone ricchi
di quei candidi e immacolati colli;
ed io miravo i colorati spicchi

che per la Dora scendevan giù molli
e contorti, spinti dalle correnti
e dalle gioiose grida dei folli.

A un tratto un di lor s’incaglia nei denti
irti e bavosi del furioso rivo
e subito, gagliardi, i componenti

del mezzo, si dan l’un l’altro incentivo
per tentar di sbloccar la situazione.
Col rem ben saldo, di lor il più attivo,

con vigor urta il viscido costone,
ma a costui, più testardo d’un somaro,
null’importa di scioglier il gommone

e un tranquillo dì d’emozion avaro,
divien presto, con un po' d’avventura,
una splendida giornata al curaro…....
.................... tratto da “CLANDESTINO” di Peposub
....................

A questo punto inizia la “ricerca del cervello perduto”.
Ma da dove?…., semplice….., dalle origini stesse del sistema interstellare.

BIG BANG

D’orbite precise è pien l’universo,
di calcolate rotte è tempestato
e sull’esordio c’è ancor chi è avverso
ad accettar che qualcun l’ha creato.

Mai si scontra con un altro il pianeta,
mai da noi si stacca la fedel luna,
non sbaglia d’un secondo la cometa
e il sol di scappar non ha voglia alcuna.

Ruota tutto con sottil precisione
ed è così da miliardi di lustri,
penso l’idea di un Dio non sia invenzione;

ma di voi dotti qual’è la trovata?
All’origin di ciò v’è un’esplosione?
Andate a dirla ad altri ‘sta cagata!


La ricerca continua con ogni mezzo, anche il più tecnologico come l’aeroplano.

….solcando la region del Sangiovese,
arriviam dritti sui toscani lidi
e sull’azzurre acque ad essi adese

e attraverso l’oblò dove non guidi,
avvolta dall’abbraccio del Tirreno,
ecco l’Elba che nasconde i suoi nidi

colmi di scaglie di viver sereno.
Guardando dal finestrin del pilota,
invece, impera il maremman terreno

e pur da codesta elevata quota
a distinguer riesco Pisa e Livorno,
e quando chi guida a sinistra ruota

puntando il muso verso mezzogiorno,
intravedo l’argentaria collina
con tutta la natura che v’è intorno.

Mezz’ora e Roma più non vien vicina
e nei suoi pressi Bracciano e Bolsena,
vanno ad abbellir l’enorme cartina.

Dopo il Lazio la Campagna entra in scena,
col popolato Golfo di Gaeta
che s’apre come fauce di balena

ai piedi della montagna inquieta…….
.................... tratto da “SUB” di Peposub ....................

FINE DELLA PRIMA PUNTATA