ELOGIO ALLA BIRRA

Chissa’ perche’, ma e’ un bel mestiere,
prima o poi….., s’inizia a bere……
Si comincia pian pianino
sorseggiando un bicchierino,
e si va avanti lenti lenti
col vetro scuro in mezzo ai denti,
poi si procede quasi per caso
col quartino davanti al naso
ma chi gia’ perde la pazienza
alla bottiglia non fa resistenza.
Avanti sempre con piu’ smalto
e la caraffa zeppa di malto,
dopo un pugno di giornate
sei gia’ al litro senza rate.
Ci vuol molta convinzione
per schiarire un bottiglione,
ma dopo qualche settimana
puoi gia’ tentar la damigiana
e dalla sera alla mattina
hai vuotato una piscina,
Dopo un mese come niente
metti in secca anche un torrente,
dopo neanche un annetto
dei fiumi rimane solo il letto
e quando il fegato e’ una caverna
asciughi pure una cisterna.
Ma il super esperto che ti combina?,
un’autobotte con la spina.

Si fa presto a dire birra! Ci sono migliaia di tipi di birra nel mondo!
Vediamo allora, chi, cosa, come e dove, si beve birra.

A New York in Central Park
c’e’ un laghetto di Beck’s dark
ma se in Texas col pensiero stai
Snake beer e non ti pentirai;
nel leggendario Far West
scorrevan fiumi d’American best
e dal Giappone lo gridano in coro
ciribiribi’ Sapporo;
ai pinguini delle terre glaciali
una Polar per scaldarsi le ali
e ai Tuareg del deserto
la Biere du desert di certo;
a Milano pure i viados
vuotan ceste di Desperados.
Sia ad ovest che ad est
per sempre Old west,
anche gli astronauti in missione speciale
hanno casse di space da vuotare;
perfino gli angeli in paradiso
a una Davil’s kiss fan buon viso
e all’inferno che si berra’?
Lucifer e Satan a volonta’.

Al custode de cimitero
Trompe la mort per davvero
e a quello dello zoo comunale
Giraf ed Elefant da star male;
al ladro e alla spia
una Brigand in compagnia,
al piu’ cattivo del quartiere
una Du demon fagli bere
e se sei un militare
una Tennent da assaporare.
Cristoforo Colombo el conquistador
salvo’ la pelle grazie a una San Salvador,
mentre Savonarola e’ risaputo
da una Guillotine e’ stato fottuto
e l’ingenuo Adamo fu tradito
da una bottiglia di Frutto proibito
ma anche Dio ti perdona
se gli offri una Corona.
La Guillotine la beve il boia
la John Martins il marinaio
alla sentinella la Paranoia
e l’Adelscott per il fornaio;
il pirata Gambadilegno
di una Bucanier e’ assai degno
e il robusto puffo forzuto
da una Mignum e’ stato abbattuto.
perfino Miki Mouse
va matto per la Samicklaus.
Gaspare e Zuzzurro
bevon solo Nastro Azzurro,
per Zio Fester e compagnia
litri di Mortimer in allegria,
al setter e al lassie
una Buldog e una Nessie,
la Mc Farland coi suoi cani
offre la sbornia a quelli sani,
e i lupi di Kevin Kostner
bevon Oregon e Pater Noster;

Cosa offrirti non saprei
Tra Coronator e Agnus Dei,
se non sai che fare
apri e imbuta una Stella Artois,
se non sai dove andare
una Gator lagher te lo dira’;
per svegliare il re dei dormiglioni
vuotagli in faccia una Peroni
e se qualcuno ti fa i dispetti
pestagli in testa una Moretti;
se ti senti cosi’ cosi’
scegli tra Leffe e Sans Souci,
se ti trovi in mezzo ai guai
stappa e scola una Molson dry
e se ancora non sei brillo
un paio di Guinnes e vai tranquillo.
Per accompagnare un buon risotto
due Bjorne e un’Eku 28
ma se vuoi mischiarla alla tonica
e’ meglio che bevi un’analcolica;
quando non ce la fai piu’
che ci vuole per tirarti su?,
una Chimay tapo blu;
il musicista in tourne’e
tra un do e un re
una Sol e ale’.
Per me una Rolling Rock
per te una Celis Pale Bock
e per voi due cosi’ carine
una Brunette e una Biondine;
stai correndo a piu’ non posso
dalla tua Chimay Tappo Rosso,
al suono del cucu’
scola al volo una Labbat’s Blue
ma se hai tanto da fare
la tua Red Bull ti sapra’ aspettare.
fai attenzione se hai un bay pass
ma non rinunciare alla Bass,
se poi di sete ne hai ancora tanta
ti ci vuole una Trap Quaranta,
o Bohemia o San Miguel
ul riturnel l’e’ semper quel;

e il gran finale e’ uguale per tutti
fuochi d’artificio a suon di rutti.